Loc8Marzo

8 MARZO – Rassegna “Il sipario delle Donne”

“Non più Befane, non più Madonne, ma finalmente solo Donne”

Venerdì 9 marzo • ore 21
sabato 10 marzo • ore 21

domenica 11 marzo • ore 18

PRENOTAZIONI: 334 1598407 (anche SMS)
Si prega di arrivare quindici minuti in anticipo

Testo e regia di
CARLO BOSO

con EMANUELA BOLCO e CINZIA BRUGNOLA

Con la collaborazione artistica di
Aristofane, Beckett, G. Berdot, Brecht, De Rojas, Fassbinder, Garcia Lorca, Goldoni, V. Hugo, Shakespeare, Sofocle e Wedekind

Maschere di
Stefano Perocco

“8 Marzo” non è solo la Festa della Donna ma è anche la Festa del Teatro-Donna.

Si ride, si piange, si riflette e si applaude assistendo a questa straordinaria performance teatrale propostaci da Lulù e Lilì due attrici decise a percorrere la storia del Teatro per dimostrare in fondo che il Teatro è veramente Donna. Ed è con l’aiuto di Sofocle, Aristofane, De Rojas, V. Hugo, Shakespeare, Goldoni, Wedekind, Brecht, Garcia Lorca, Beckett, Fassbinder e Georges Berdot che le nostre due eroine riusciranno a convincerci, sedurci ed a incantarci grazie al loro talento, umanità e fantasia.

Spettacolo da vedere e da rivedere sole /soli o in compagnia di figlie/i e… amanti!

Note di Regia

Era l’8 marzo 1917 quando a San Pietroburgo, per la prima volta nella storia della Russia, le donne ottennero il diritto di votare e di partecipare così a un movimento destinato ad abbattere la monarchia e a far trionfare la democrazia.

La vittoria fu di breve durata. Il nuovo Stato democratico fu inghiottito da una nuova forma di dittatura basata sulla repressione, nutrita dal sangue dell’opposizione.

Ma l’8 marzo rimase il simbolo di una libertà conquistata e dell’uguaglianza tra uomini e donne.

“8 Marzo” è una carrellata ideata da due attrici Lulù e Lilì, carrellata destinata a far scoprire e riscoprire il ruolo ricoperto dalla donna quale protagonista di una dinamica teatrale che, dalla Grecia Antica ad Oggi, ha grandemente contribuito allo sviluppo e al mantenimento della democrazia.

“8 Marzo” è un caleidoscopio di scene, di canzoni, di linguaggi e di stili, andanti dal comico al drammatico, dal serio al semi-serio, dove il ridere si alterna con il piangere e di nuovo con il ridere, con l’obiettivo non celato di voler educare divertendo sia gli appassionati di teatro, che il pubblico di tutto il mondo.

• Carlo Boso

Nato a Vicenza nel 1946, Carlo Boso si è diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano.Ha partecipato alla realizzazione di opere teatrali dirette da diversi registi, tra i quali Massimo Castri, Peppino de Filippo, Dario Fo, Giorgio Strehler, Ferruccio Soleri. Fondatore del TAG Teatro, in qualità di drammaturgo e regista ha scritto e diretto spettacoli, che sono stati rappresentati nei principali Festival internazionali.Ha curato inoltre la regia di testi di Brecht, Shakespeare, Goldoni, Molière, Racine, Genet, Büchner, Dario Fo,Carlo Gozzi.È stato direttore artistico del Festival di Montmartre a Paris, del Festival di Carcassonne, del Carnevale di Venezia e di Milano Aperta. Nel 2004 ha fondato l’AIDAS (Académie Internationale Des Arts du Spectacle) che ha sede a Versailles

• Emanuela Bolco

Attrice, autrice e regista di teatro, nata a Milano, vive e lavora a Roma, Milano e in Francia. Tra gli altri ha lavorato con Giancarlo Sepe, Jean Paul Denizon, Danio Manfredini, Carlo Boso, Dominique De Fazio, Juri Alschitz, Cesar Brie, Maria Consagra, Mauro Maggioni, Roberto Romei, Carlina Torta etc. Si è diplomata alla Scuola di Lecoq a Milano, si e’ specializzata in Commedia dell’Arte presso l’Accademia Silvio d’Amico a Roma. Ha vinto nel 2010 Il Premio Fersen per la drammaturgia italiana con il testo “I Girasoli”. E’ autrice e interprete del testo francese “Ciel en ô”, con cui ha partecipato al Festival d’Avignone 2009. Lavora a Roma come attrice e assistente regia di Marco Mattolini, con l’autrice Enza Li Gioi, e collabora con Maria Elena Masetti Zannini. Lavora a Roma dal 2008 con la Compagnia “Il Naufragarmedolce” con spettacoli e laboratori teatrali nelle scuole , collabora con l’ong Cies , ha lavorato come doppiatrice e come clowndottore per la Onlus Magicaburla in diversi ospedali di Roma.

• Cinzia Brugnola

Nata a Palmanova nel 1978 Cinzia si diploma presso la Scuola Professionale S.A.T. di Teatraza di Torino ed entra subito dopo a far parte del cast artistico della compagnia stessa ,i Santibriganti. Parallelamente si specializza in un corso di Alta Formazione nel Teatro d’Innovazione presso Pontedera Teatro con maestri della scena nazionale ed internazionale . Vince il premio Fersen all’Attore Creativo per il ruolo della Locandiera di Goldoni. Ha lavorato con registi quali Ricci/Forte, Domenico Castaldo , Mauro Piombo, Ester Montalto, Roberto Trifirò, Francesco Frongia, Piotre Borowski, Roberto Latini, Carlo Boso, Silvia e Luisa Pasello e Vittorio Vaccaro. Lavora anche in televisione e nel cinema. Coprotagonista del lungometraggio “The Lack” dei video artisti MASBEDO presente alla 71a Mostra del cinema di Venezia, è anche protagonista in televisione di diverse puntate della docu-fiction “Amore Criminale” ,per la regia Matilde D’Errico e Maurizio Iannelli.

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• IL SIPARIO DELLE DONNE
Rassegna teatrale al femminile

L’inizio della storia del teatro occidentale non fu felice per le donne: prive di diritti politici e segregate nei ginecei, le donne greche non solo non potevano recitare (i ruoli femminili erano interpretati da uomini), ma non è nemmeno certo che avessero il permesso di assistere alle rappresentazioni.

Questa rassegna ha come obiettivo, celebrare l’universo femminile proprio nel mese in cui si festeggia la “Festa della Donna”. Abbiamo voluto rivisitare questa celebrazione internazionale (a volte banalizzata) a modo nostro. Durante la rassegna andranno in scena spettacoli (rappresentati sia da donne come da uomini) di ogni genero ma che riguardino tematiche femminili o siano stati realizzati da donne.

CENTRO CULTURALE ARTEMIA
Via Amilcare Cucchini, 38
Roma (Zona Portuense Forlanini)