Laboratorio Teatrale “Il Monologo” – con Mirella Mazzeranghi – NUOVO!

da William Shakespeare ad Alan Bennett attraverso Molière e Pirandello

tutti i lunedì dalle 19 alle 21

Aperte le iscrizioni per la stagione 2018-2019
Prenota la tua lezione di prova gratuita
info costi: 334 1598407

Conduce la Sig.ra MIRELLA MAZZERANGHI

Rivolto ad allievi maggiorenni con almeno 3 anni di esperienza di laboratorio teatrale.

Lo studio del Monologo in quattro autori classici: quattro modi per l’attore di affrontare e dare vita al Personaggio.

Il laboratorio, che è consigliato a chi ha già delle basi di tecnica teatrale, è un corso avanzato, ma aperto a chi ha la curiosità di affrontare degli autori classici e capire le differenze che esistono tra diversi stili di scrittura e come ci si addentra nello studio di un monologo.

Il monologo, soprattutto per chi inizia, può essere un momento difficile della rappresentazione: l’attore è solo. Solo col suo personaggio, solo davanti al pubblico, è nudo, ma è anche il momento in cui è veramente protagonista, sta a lui emozionare, commuovere, divertire, giocare col pubblico. Per questo l’attore deve conoscere bene i mezzi a sua disposizione, sapersi esprimere col corpo, saper usare la voce, sapersi addentrare nel testo con un’analisi attenta, fino ad arrivare alla costruzione della Verità del Personaggio.

Il laboratorio si svolge su due piani contemporaneamente: un lavoro di analisi del testo per approfondire, sia dal punto di vista tecnico che psicologico, il personaggio; e un lavoro di improvvisazione fisico e vocale, che permette di sperimentare le personali capacità espressive, metterle in luce, e nello stesso tempo aiuta a scardinare quei modelli interpretativi che spesso limitano ed imbrigliano la fantasia e la creatività.

Il laboratorio sarà un viaggio tra autori, testi, personaggi, insieme a chi come noi si vuole cimentare e scoprire nuovi percorsi.

 

• MIRELLA MAZZERANGHI

Diplomata allo Studio di Arti Sceniche di Alessandro Fersen nel 1975, studia con artisti internazionali come Benno Besson (regia-recitazione), Daniela Boensh (teatro-danza), Dominique Dupuy (teatro-danza), Gabriella Bartolomei (voce), Roy Art-Pantheatre (acting coreography theatre singing), e si specializza nel corso degli anni sull’ uso e le possibilità creative della voce come strumento attoriale.

Nel 1975 debutta in teatro con il Leviathan di A. Fersen, con il quale prosegue la sua attività per il Teatro Stabile di Bolzano.

Nel 1983 con la Compagnia Frattaroli-Mazzi inizia un originale percorso di ricerca di recitazione su partitura vocale e musicale, con spettacoli di grande successo invitati dai più importanti festival e rassegne internazionali: Parigi, New York, Teatro Regio di Torino, Lione, Fondazione Cini di Venezia, Sidney, Melbourne, Praga, Podgoritza, Dublino.

Come protagonista femminile è Molly Bloom e ALP In Fluidofiume dall’Ulisse e Finnegans Wake di J. Joyce , Giocasta in Opera in Greco Antico, dall’Edipo di Sofocle, Mabima in Il tamburo di fuoco di F. T. Marinetti.

Nel 1996 è a Città del Messico, prima attrice della prima stagione della Compagnia Italia, diretta da Adalberto Rosseti, con il Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia, protagonista del dramma pirandelliano Vestire gli Ignudi.

Nel 1998 è con il Teatro Libero di Palermo nel primo allestimento italiano de Il Falco di M. Laberge per la regia di Beno Mazzone.

Dal 2002 al 2007 è nella Compagnia DoppiaEffe di Mariano Rigillo, dove è da ricordare la sua Arsinoè nel Misantropo di Molière diretta da Roberto Guicciardini.

Lavora tra gli altri con Paolo Giuranna, Giovanni Lombardo Radice, Giancarlo Nanni, partecipa a più allestimenti della regista persiana Sharu Keradmand. In particolare collabora con il regista Maurizio Panici, che la dirige in molti suoi allestimenti di drammaturgia contemporanea al Teatro Argot di Roma, ma anche di classici come I Giganti della Montagna di L. Pirandello, nel ruolo di Diamante, fino a Le Squat di J.M. Chevret, nel 2008, dove incontra Paola Gassman e Lydia Biondi, e con le quali costituirà compagnia successivamente nel 2014.

Dal 2008 al 2012 è al fianco di Leo Gullotta, prima attrice al Teatro Eliseo di Roma, dove interpreta con successo Maddalena in Il Piacere dell’Onestà di L. Pirandello e Mistress Quickly in Le Allegre Comari di Windsor di W. Shakespeare (regia di Fabio Grossi).

Nel 2013 è nuovamente con il Teatro Libero di Palermo in Bobby Fischer vive a Pasadena di Lars Norén per la regia di Beno Mazzone. Nello stesso anno mette in scena con Lydia Biondi, e per la sua regia,Trincea di Signore di Silvia Calamai,

Nel 2014 fa compagnia con Paola Gassman e Lydia Biondi per La vita non è un film di Doris Day di Mino Bellei (per la regia di Claudio Bellanti) che si replica anche nelle due stagioni successive

fino al 2016.

Nel 2015 cura la regia della commedia-balletto Il Borghese Gentiluomo (Molière, musiche JB Lully) per la Sesta Settimana di Musica Antica. Nello stesso anno è a Bruxelles e poi Salonicco con l’ European Polytheatre Project – Cultural Awareness and Expression Laboratory.

Nel 2017 torna a lavorare con il regista Maurizio Panici ne Il cappuccio d’osso della luna di Cristina Cirilli, per il teatro Argot.

Ancora nella stagione 2017/18, allestimento e tournée di Tutte a casa di F. De Angelis e G. Badalucco (regia Vanessa Gasbarri), di nuovo in ditta con Paola Gassman.

Collabora come voce recitante con importanti compositori contemporanei: Luigi Ceccarelli, Luigi Lanzillotta, Marco Schiavoni, Stefano Cardi, in particolare col M° Fausto Razzi interpreta su partitura testi di Edoardo Sanguineti.

Partecipa a produzioni radiofoniche, televisive e cinematografiche.

Collabora come docente di Dizione e Recitazione con Scuole professionali di Teatro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Minimo 6 partecipanti

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(Zona Portuense Forlanini)
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